ATT (App Tracking Transparency, iOS 14.5)
L'ATT è il sistema introdotto da Apple con iOS 14.5 che obbliga le app a chiedere il permesso prima di tracciare l'utente tra app e siti di altre aziende. Molti utenti rifiutano, e questo ha ridotto molto i dati che piattaforme come Meta ricevono sulle azioni compiute dopo aver visto un annuncio.
Cosa significa
Dopo l'ATT le piattaforme vedono meno conversioni, attribuiscono peggio le vendite e hanno meno segnali per ottimizzare. Per un eCommerce le conseguenze sono state finestre di attribuzione più corte, report meno precisi e la necessità di un tracciamento più solido, come la CAPI.
Il cambiamento ha spinto due tendenze: affidarsi di più all'algoritmo con pubblici ampi e creatività forti, e misurare il marketing con metriche di business come il MER e test di incrementality, invece di fidarsi solo dei numeri dentro la piattaforma.
Esempio eCommerce
Un brand nota che Meta registra molti meno acquisti di quelli reali, soprattutto da iPhone. Invece di tagliare le campagne che sembrano andare male, confronta la spesa con il fatturato totale (MER) e con i clienti nuovi: le campagne funzionano più di quanto il pannello dica.
Errori comuni
- Giudicare le campagne solo sui numeri della piattaforma.
- Non configurare CAPI e dominio verificato.
- Pensare che il problema riguardi solo le app: tocca anche la misurazione delle vendite sul sito.
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